Conferenza: “Papa Leone, Padre e Pastore”
Una figura silenziosa e luminosa, di equilibrio e al tempo stesso determinata, forgiata negli anni trascorsi tra le periferie povere del Perù, dove ha imparato a guardare negli occhi le persone e a camminare al loro passo: questo il profilo di Papa Leone XIV emerso nel corso della conferenza che ha visto il gradito ritorno in parrocchia del vaticanista Salvatore Cernuzio, che per l’occasione ha dialogato con il prof. Mauro Miccio, nostro parrocchiano.
Una vita, quella di Robert Francis Prevost, dedicata al prossimo: la scelta di lasciare Chicago giovanissimo, con il desiderio di mettersi al servizio degli ultimi e di incarnare la dottrina sociale della Chiesa con atti concreti.
E concreti sono i primi passi del suo pontificato, che invitano a deporre ogni polarizzazione e a porsi in atteggiamento di ascolto: un ascolto paziente, capace di mediare e di costruire pace. Da pontefice, ha rilanciato uno stile di Chiesa sinodale e aperta, in cui ogni voce trova il suo spazio. Con la sua normalità e la capacità di immergersi in ogni contesto, Leone XIV si prepara ad affrontare le sfide del futuro, a cominciare dalla diffusione sempre più capillare dell’Intelligenza Artificiale.
Mauro Scotto D'Abusco
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