Concerto di musica Corale
Nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo della parrocchia di San Gabriele Arcangelo di Via Cortina d’Ampezzo, domenica 19 aprile, un importante evento musicale ha visto impegnati il Gruppo vocale Enarmonie di Villa Carpegna, diretto da M. Mungai e l’ACR Chorus dell’ACI diretto da A. D’Amico. Enarmonie ha dato inizio alle esibizioni con due brani di autore spagnolo cui hanno fatto seguito alcune ninnenanne di origine popolare. ACR chorus ha eseguito un repertorio variegato di brani della tradizione popolare in cui si estrinsecano vari sentimenti dell’animo umano come il dolore struggente della sposa che si reca sui monti Carpazi (fronte orientale della I guerra mondiale) per ricercare il marito arruolatosi con gli austro-ungarici e disperso tra i crepacci. Tra i presenti si avverte una forte commozione e gli applausi scroscianti sottolineano l’impegno dei coristi. I contenuti ricorrenti dei brani eseguiti toccano le corde più intime dei presenti in particolare all’ascolto del “Canto del gallo” all’alba che simboleggia il dolore per il distacco e la partenza per emigrare o per andare in guerra. Tanta commozione e coinvolgimento ancora quando i due cori, insieme, sul finire di “Benia calastoria”, modulano la voce con vibrazioni canore, intense e crescenti, per evidenziare lo stupore di Beniamino, minatore emigrante, che torna nella valle dei suoi padri trovandola diversa da come la ricordava, devastata dalla industrializzazione. I due cori, ancora insieme, chiudono l’evento con un omaggio al grande Mozart con il brano “Ave Verum“ e a Bepi de Marzi autore di “Signore delle cime”, una intensa preghiera a Maria affinché accolga nel suo manto un suo amico morto sulle cime delle montagne innevate.
Gianguido Cellitti
© Riproduzione riservata