ORATORIO ESTIVO 2026 - "Come mi Vedi?"
Il tema
“Come mi vedi?” è la domanda che spesso poniamo agli altri per avere conferme, attestazioni di apprezzamento, per vederci riflessi nei loro occhi e scoprirci più o meno belli, più o meno interessanti, più o meno importanti. A volte il giudizio degli altri
diventa un metro per misurare il nostro valore. L’Ores di quest’anno vuole insegnarci a porre le domande alle persone giuste, a chi può conoscerci nel profondo e amarci per quello che siamo, ma nel contempo sa spingerci a realizzare il nostro potenziale, il sogno verso il quale siamo chiamati. Il nostro punto di partenza è stato quello dell’icona biblica della Samaritana (Gv 4,1- 30.39-42), consegnata in questo anno alla Diocesi di Roma, mettendo in evidenza i temi dell’incontro e della conoscenza di sé. Dall’incontro con Gesù, infatti, la donna di Samaria è chiamata a mettersi in discussione e scopre un’immagine nuova di se stessa, quello che Gesù riesce a vedere in lei. E’ lo stesso percorso che vogliamo compiere, con i nostri ragazzi e preadolescenti, ma anche noi animatori impegnati nel servizio, per chiederci e scoprire: come mi vedo? come mi vedono gli altri? E, soprattutto, come mi vede Dio?
La cornice narrativa
La scelta per l’ambientazione fantastica che sosterrà le attività è caduta su Aladino e sull’immagine che lui piano piano costruisce di sé: è un ladro o un principe? Oppure un diamante grezzo che un giorno saprà brillare?
Il suo cammino alla ricerca della felicità lo porta ad interrogarsi su chi è veramente, sull’immagine che le persone hanno di lui, sul desiderio di essere diverso per essere accettato. I personaggi che lo accompagneranno in questa avventura, sono coloro che lo conoscono e gli vogliono bene così com’è. Di altri dovrà conquistare la fiducia e la stima, confrontandosi con un antagonista potente e determinato: il perfido Jafar.